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Eco-incentivi auto aziendali: dal 6 maggio i contributi 2014

Dal 6 maggio al via le registrazioni sulla piattaforma BEC del MiSe per i contributi all’acquisto di auto ecologiche: metà dei fondi per flotte aziendali, veicoli dei professionisti, taxi e car sharing.
Parte la corsa 2014 agli eco-incentivi per acquisto di veicoli a basse emissioni (auto e moto): il fondo finanzia l’agevolazione (sconto del 20% sul prezzo d’acquisto), riservando il 50% delle risorse a imprese e professionisti. Dal 6 maggio partono dunque le prenotazioni degli gli incentivi statali, richiesti online daconcessionari e rivenditori registrati al portale BEC del MiSE. Chi acquista non deve fare nulla: riceverà lo sconto in fase di acquisto contestualmente alla richiesta di incentivo da parte del concessionario. 

Ripartizione eco-incentivi

Gli eco-incentivi sbloccati sono quelli previsti dal DL 83/2012 convertito dalla Legge 134/2012, che stanzia in tutto 120 milioni per il triennio 2013-2015: dopo lo stop ai fondi avanzati dal 2013, ora la macchina è ripartita. A disposizione ci sono quindi i 31,3 mln del 2014 a cui si aggiungono le risorse non utilizzate l’anno scorso, arrivano a un totale di 63,4 milioni. Il contributo è pari al 20% del costo del veicolo prima dele imposte, con i seguenti tetti massimi che dipendono dalle emissioni:

  • 5mila euro per i veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 50 g/km,
  • 4mila euro per i veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 95 g/km,
  • 2mila euro per i veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 120 g/km.

Il contributo statale vale solo per l’acquisto di veicoli ecologici (auto, moto a due e tre ruote, quadricicli, veicoli commerciali leggeri) ad alimentazione alternativa (elettrici, ibridi, a metano, biometano, GPL, biocombustibili, idrogeno) con emissioni di anidride carbonica (CO2), allo scarico, non superiori, rispettivamente a 120, 95 e 50 g/km.

Incentivi con rottamazione

Il 50% degli incentivi sono dunque riservati all’acquisto di veicoli utilizzati nell’esercizio di imprese, arti e professioni, esclusivamente come beni strumentali nell’attività professionale o d’impresa oppure per veicoli pubblici (taxi, car sharing, noleggio, servizi di linea). Il veicolo acquistato deve essere nuovo e necessita di rottamazione di veicolo dello stesso tipo (un’auto se si compra un’auto, una moto se si compra una moto e così via) vecchio di almeno dieci anni di proprietà dell’acquirente da almeno 12 mesi.

Incentivi senza rottamazione

Il restante 50% delle risorse è così ripartito: il 15% a veicoli acquistati da qualsiasi tipo di acquirente (privato o azienda) con emissioni non superiori a 50 g/km; il 35% a veicoli per qualsiasi acquirente (privati e aziende) con limite massimo di emissioni a 90 g/km. In questi due casi, non è necessaria rottamazione.

Acquisto agevolato

L’acquirente deve rivolgersi ad un rivenditore che abbia derito agli incentivi, così da beneficiare dello sconto al momento dell’acquisto. Per poterlo fare, il concessionario si deve preventivamente registrare nell’apposita sezione del sito BEC (Basse Emissioni Complessive): riceverà le credenziali per accedere alla piattaforma di prenotazione, dalla quale verificare i fondi disponibili al momento della vendita. La consegna del veicolo deve avvenire entro 90 giorni dalla prenotazione degli incentivi, caricando numero di targa e documentazione nella piattaforma. Poi, entro 15 giorni dalla consegna del veicolo nuovo, deve procedere con la rottamazione, rivolgendosi ad un rottamatore ed effettuando la richiesta di demolizione allo sportello telematico dell’automobilista. Il mancato rispetto anche di una sola di queste procedure e tempistiche comporta la perdita del diritto al contributo.

Fonte: vai al portale BEC

Decreto ministeriale 3 aprile 2014 (pdf scaricabile)

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