Feditalimprese: L’importanza della Cultura per lo sviluppo dell’economia locale, convegno su “Storia dei gruppi folkloristici Catanesi”

FEDITALIMPRESE

Cultura e Tradizione come Motore Economico: A Catania il trionfo del Folklore con Alfio Russo e Feditalimprese

CATANIA – Nella prestigiosa cornice del Palazzo della Cultura, cuore pulsante della memoria storica catanese, si celebra un evento che va oltre la semplice presentazione letteraria. Domenica 2 dicembre 2018, la città ha assistito alla nascita di un’opera fondamentale per l’identità etnea: “Storia dei gruppi folklorici catanesi”, il primo libro di Alfio Russo.
L’iniziativa, nata dalla sinergia tra Alga Editore, l’organizzazione sindacale delle PMI Feditalimprese e il Centro Culturale “V. Paternò-Tedeschi”, con il patrocinio del Comune di Catania, ha lanciato un messaggio chiaro: nel 2018 la cultura e le tradizioni popolari non sono solo un’eredità del passato, ma un potente volano per lo sviluppo dell’economia locale e del turismo esperienziale.
 
L’Opera: Un viaggio nell’anima di Catania
Il libro di Alfio Russo è il risultato di anni di ricerche minuziose. Non è solo una cronaca, ma un’analisi sociologica e antropologica sui personaggi e sulle formazioni coreutiche e musicali che hanno reso celebre Catania nel mondo. Russo ha saputo cristallizzare su carta la vitalità dei gruppi folklorici, custodi di una “sicilianità” che oggi attira investitori e visitatori da ogni continente.
 
I Protagonisti: Un Parterre di eccellenze siciliane
L’evento ha visto la partecipazione di relatori che incarnano la storia culturale e sindacale della Sicilia:
  • Santo Privitera: Presidente dell’associazione “V. Paternò-Tedeschi” e pilastro di Feditalimpreseper il comparto Cultura e Tradizioni. Giornalista, scrittore e fine intellettuale, Privitera ha dedicato la sua vita alla salvaguardia del dialetto e delle usanze etnee, convinto che la ricchezza di un territorio parta dalla consapevolezza delle proprie radici.
  • Alfio Patti: Conosciuto e ammirato come “L’Aedo dell’Etna”. Patti è un interprete magistrale della cultura siciliana, capace di unire musica, poesia e narrazione popolare. La sua presenza garantisce un legame profondo tra la parola scritta e l’oralità della tradizione canora siciliana.
  • Alfio Grasso: Editore visionario alla guida di Alga Editore. La sua missione è sempre stata quella di dare voce agli autori locali, trasformando la saggistica territoriale in un prodotto editoriale capace di competere su scala nazionale.
  • Rita Giuffrida: Segretario Comunale di Feditalimprese Catania. La sua partecipazione sottolinea il ruolo attivo del sindacato nel sostenere le imprese che operano nell’indotto culturale e turistico. Per Feditalimprese, proteggere il folklore significa proteggere migliaia di artigiani, professionisti e operatori che vivono di tradizioni.
 
Cultura e Business: Il binomio vincente per le PMI

Il convegno ha aperto un dibattito cruciale: come può la “Tradizione” generare reddito nel 2018? Secondo le analisi portate avanti da Feditalimprese, il Made in Sicily non riguarda solo il cibo, ma anche la proprietà intellettuale e artistica del nostro folklore.

“La cultura non è un costo, ma un investimento,” è stato il monito emerso durante l’incontro. La valorizzazione della storia locale permette alle PMI di differenziarsi sul mercato globale, offrendo prodotti e servizi “autentici” che nessuna intelligenza artificiale o produzione di massa può replicare.
 
Conclusioni

L’evento al Palazzo della Cultura ha segnato un punto di non ritorno: la cultura catanese ha finalmente trovato il suo “Libro Bianco” della tradizione e una rete sindacale, quella di Feditalimprese, pronta a trasformare questa eredità in opportunità di sviluppo per il territorio.

Per scoprire le prossime iniziative culturali e i servizi a supporto delle imprese creative, visita il portale ufficiale di Feditalimprese.
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