"Liberare l'Economia: Meno Tasse, Più Crescita". La Ricetta di Feditalimprese
CATANIA – In un momento cruciale per l’economia italiana, stretta tra un carico fiscale insostenibile e la necessità impellente di politiche di sviluppo concrete, Feditalimprese ha promosso un dibattito di alto profilo. Venerdì 19 maggio 2017, presso la sede catanese di Largo Lilibeo n. 5, si è tenuto il convegno “Liberare l’economia: meno tasse più crescita”, un incontro che ha messo al centro le proposte concrete dell’associazione per il rilancio del sistema produttivo nazionale, partendo dal Sud.
L’evento ha visto una grande partecipazione di imprenditori, professionisti e responsabili locali dell’organizzazione, tutti uniti dalla consapevolezza che l’attuale pressione fiscale rappresenti il principale freno alla competitività delle PMI.
Presenti i Vertici Nazionali e Regionali
Il convegno è stato un’occasione di confronto diretto con i vertici dell’associazione:
- Gianluca Micalizzi, Presidente Nazionale di Feditalimprese, ha guidato la discussione, portando la visione strategica dell’associazione a livello nazionale.
- Salvo Russo, Segretario regionale di Feditalimprese Sicilia, ha moderato il dibattito, evidenziando le specificità e le urgenze del contesto siciliano.
Meno Tasse o Più Spesa? La Via della Crescita
Il cuore dell’incontro è stato il dialogo sulle politiche di sviluppo. La domanda centrale, che risuona nelle sedi di governo da decenni, è stata riformulata con un approccio pragmatico: quali politiche servono davvero per la crescita?
I relatori hanno proposto una visione chiara: la crescita non può prescindere da un alleggerimento strutturale del peso dello Stato sull’impresa e sul lavoro. La tesi sostenuta da Feditalimprese è che una riduzione della pressione fiscale liberi risorse che, reinvestite nel sistema produttivo, generano un moltiplicatore economico ben più efficace della spesa pubblica improduttiva.
Le Proposte Chiave: Cuneo Fiscale e Riforma IRPEF
Durante il convegno sono state illustrate le proposte operative che Feditalimprese promuove a livello istituzionale:
- Riduzione del Cuneo Fiscale e Contributivo: L’associazione spinge per un taglio deciso del costo del lavoro, a beneficio sia dell’imprenditore (minori costi) che del lavoratore (salario netto più alto). Questa misura è vista come fondamentale per incentivare nuove assunzioni e combattere il lavoro sommerso.
- Riforma Complessiva delle Aliquote IRPEF: È stata avanzata la necessità di una revisione organica del sistema delle imposte sul reddito, per renderlo più equo, semplice e incentivante, riducendo la progressività che spesso penalizza il ceto medio e l’iniziativa imprenditoriale.
Un Segnale Forte per il Territorio
L’incontro di Catania ha rappresentato un segnale forte per la classe politica, dimostrando che il mondo imprenditoriale non chiede assistenzialismo, ma condizioni strutturali che permettano di competere ad armi pari con il resto d’Europa.
Feditalimprese continua a porsi come interlocutore privilegiato tra le esigenze della base produttiva e i centri decisionali, ribadendo che la vera ripresa economica passa inevitabilmente per la liberazione dell’impresa dai lacci burocratici e fiscali.
Per approfondire le proposte di Feditalimprese in materia fiscale e per tutti i servizi di supporto alle imprese, visita il nostro sito ufficiale Feditalimprese.com.
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